|
Secondo la tradizione popolare, il paese sarebbe sorto in origine sul
pianoro situato a monte della chiesa di san Giovanni.
La località dove sorge la chiesa è chiamata "Castel" e sul pianoro subito
sopra, dove c'era il roccolo, la tradizione colloca il primitivo paese
di Massimeno dove una frana o un incendio l'avrebbero poi distrutto.
E' probabile che l'area in questione sia stata sede di un castelliere
(abitazione di primitivi) preistorico probabilmente fortificato in epoca
medioevale come fanno sospettare i toponimi "Guardia" e "Torre", poi
distrutto dai Carolingi. Ad accreditare queste teorie vi sono ritrovamenti
di monete romane, resti di mura di cinta, sepolcri di epoca romana e
ed uno scheletro con armatura ritrovato in località "la guardia".
Di interesse è la segnalazione della presenza nel 1200 del nobile ser
Tyseo, notaio e signorotto d'alto lignaggio e potere la cui figlia ,
Stella andrà sposa a Raimondino Lodron signore del confinante possesso
di Vercèo
Non sono note le origini del nome, appare comunque nel codice Clesiano
del 1307 come "De Maximeno de Rendena "
Risale probabilmente all'anno 1400 l'erezione della chiesetta di S.
Giovanni Battista situata poco distante dall'attuale abitato comunale.
La chiesa adibita come luogo di culto per la piccola comunità era comunque
alle dirette dipendenze della Pieve.
Non si hanno notizie certe sul periodo di permanenza di un eremita che
durante questo periodo soggiornò a Massimeno, è invece provato
che l'autorità ecclesiastica del tempo disapprovò il luogo come sede
di eremitaggio perché la località ( di facile raggiungimento e normalmente
frequentata da persone) non rispondeva ai canoni richiesti.
La chiesetta medioevale di San Giovanni Battista venne decorata nel
1534 da Simone Baschenis ,allora il maggiore tra i pittori della Rendena,
che ne realizzò la facciata. Tra le figure spiccano S. Cristoforo, che
veniva regolarmente rappresentato nei luoghi di culto durante quel periodo.
|