|
Per raggiungere questa bellissima meta è necessario spostarsi in val
Genova in automobile fino al ponte Maria, dove potete lasciare l’automezzo
in un parcheggio.
In 10 minuti si raggiunge malga Genova seguendo la strada di terra battuta.
Altri 15 minuti e siamo ai piedi delle cascate del Lares, siamo nella
possibilità di risalire per un tratto il salto d’acqua e portarci così
su di un piccolo poggiolo dal quale si ammira lo spettacolo offerto
dalla natura.
E’ d’obbligo spendere due parole su queste caratteristiche cascate che
hanno la particolarità di sfruttare due differenti salti d’acqua e tutto
questo immerso nello stupendo paesaggio trentino.
Da qui parte il sentiero che raggiunge malga Lares seguendo un tortuoso
e ripido itinerario.
Dopo due ore di marcia, il ponticello della malga da il benvenuto all’escursionista
finalmente giunto alla meta.
E’ un luogo di sicura bellezza, pace e tranquillità; tipica malga alpina
d’alta montagna ormai non più sfrutta ai fini dell’allevamento. La casina
è comunque ben tenuta ed un locale dotato di caminetto per il fuoco
e posto branda per sette/otto persone è sempre aperta.
Qui non è raro avvistare i camosci, signori di queste cime (ed ottimi
con la polenta ) o l’aquila reale.
Percorso di tipo impegnativo adatto a chi ha allenamento medio ed è
in grado di affrontare questo percorso comunque non lungo ma con una
pendenza costante abbastanza elevata.
E’ d’obbligo avere con se uno zaino con il necessario per affrontare
le diverse condizioni meteorologiche. Scarponi o scarpe da trekking
pesanti. Per chi intende passare la notte è necessario il sacco a pelo.
|