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CAPRIOLO
Ordine: Artiodattili
Sottordine: Ruminanti
Famiglia: Cervidi
Inglese: Roedeer
Tedesco: Rehwild (Rehbok: il maschio)
Francese: Chevreui (Brocard: maschio)
Rendenese: Cavriol
Grazia ed eleganza sono i principali attributi del più piccolo dei cervidi,
la sua lunghezza varia tra i 90 e i 130 cm. e la sua altezza al garrese
tra i 65 e gli 80 cm. il peso poò variare tra i 14 ed i 30 Kg.
Il tronco è robusto, leggermente più sottile e più alto nella regione
sacrale, il collo è slanciato e sottile e più lungo della testa; questa
è corta e ottusa e tale carattere va aumentanto con il progredire dell’età.
Gli occhi sono grandi con lunghe ciglia alle palpebre superiori e con
lacrimatoi appena abbozzati. Orecchie di media grandezza. Gli arti sono
slanciati e sottili, terminanti con piccoli zoccoli, piuttosto stretti
e allungati. Il mantello del capriolo si presenta con due livree: una
invernale, con pelo folto e morbido di color grigio e bruno; l’altro,estivo,
di colore rossiccio tendente al castano.
La longevità del capriolo si può fissare mediamente intorno ai dodici
anni anche se in cattività si è arrivati a 16 o 17 anni.
I sensi del capriolo sono ben sviluppati:la collocazione degli occhi
gli assicura un angolo visivo molto ampio e il suo udito ed odorato
sono finissimi e riesce a fiutare una persona che si trovi sopravento
fini ad una distanza di 200 e più metri.
In primavera è non è difficile incontrarlo nei prati soprattutto verso
le ora dell’alba o del tramonto, silenzioso e guardingo il più delle
volte ci appare come uno spirito del bosco, ci osserva in silenzio per
poi scomparire con grazia e agilità nel folto della foresta.
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